Articoli di March 2011.


Spritz della Scienza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Venerdì 1 Aprile, ore 19.00

 

Sotto zero: la fisica statistica degli atomi ultrafreddi.
Gli atomi a basse temperature sono degli strani ballerini: gli atomi cosiddetti bosonici vogliono danzare insieme; quelli fermionici, preferiscono esibirsi da soli se dello stesso tipo ma se di tipi diversi si attraggono, e quando fortemente interagenti diventano bosoni.
Il loro comportamento, quindi, è un po’ bizzarro e molto distante dalla realtà quotidiana ma, grazie alla fisica statistica, ormai da molto tempo siamo in grado di prevederne il comportamento in laboratorio.
E non solo: negli ultimi anni con eccezionali esperimenti le proprietà di queste particelle sono state finalmente osservate ed approfondite ed è stato possibile tra l’altro battere tutti i record di temperatura, sfiorando lo zero assoluto.

 

Relatore: Tommaso Macrì è uno studente del quarto anno di dottorato della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) a Trieste. Ha studiato a Padova e da tre anni si occupa della ricerca sulla fisica statistica degli atomi ultrafreddi.

Estetica ed Immaginario del Gioco di Ruolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Venerdì 1 Aprile, ore 21.00

 

Presentazione e discussione degli aspetti socioculturali del GdR

 

Relatore dott. Marcello Ghilardi – Autore del libro Giochi di ruolo, Estetica e immaginario di un nuovo scenario giovanile.

Modera la serata dott.Marco Callegaro – Direttivo Proxima Ventura – Comitato Organizzativo Festa dell’Unicorno (Vinci)

 

 

Petrarca e il Rinascimento Italiano in Musica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giovedì 31 Marzo, ore 21.00


Il compositore americano Louis Lyons presenterà sue nuove composizioni su
testi del Petrarca, Poliziano, Ariosto e Torquato Tasso. Il tutto sarà preceduto
da un cortometraggio sulla cittadina di Arquà Petrarca di Emanuele Convento
(artista della biennale di Venezia) e Marco Tassinari (regista).

Suoneranno al violino, chitarra e voce: Louis Lyons, al flauto: Massimo Criveletto, alla
viola: Martina Pettenon, al basso: Lorenzo Guarda, voce recitante: Rachele
Antonini, presentazione evento: Stefano De Minico.

Giardino Freudiano (secondo incontro)

 

Mercoledì 30 Marzo, ore 20.30

 

L’altro che è in noi, ospite sconosciuto dei nostri sogni

Conversazioni e caffè con Renata BarbieriSilvia Pilati

 

Con il patrocinio del Comune di Bassano del Grappa

 


 

 

 

Il Reiki nel quotidiano

 

 

 

 

 

 

Martedì 29 Marzo, ore 21.00

 

Il Reiki nel Quotidiano

a cura di Margherita Chiara Fortunati

 

Una serata dedicata all’introduzione delle energie cosmiche del Reiki, i benefici e lo scioglimento dei blocchi energetici sul corpo fisico e nelle situazioni interpersonali quotidiane

 

Margherita Chiara Fortunati

Milanese di nascita, Reiki Master dal 1996, ha vissuto 6 anni in Inghilterra dove ha studiato teosofia, tecniche per il riequilibrio energetico sul corpo fisico e corpi sottili e tecniche di regressione presso la Spiritualistic Association of London. Insegnante di tecniche di meditazione apprese in alcuni monasteri del Tibet e scuole di meditazione Tamil Nadu e Poona India.

 

 

Anteprima: Il magistrato CARLO NORDIO al Caffè dei Libri

 

Anteprima: Martedì 12 Aprile 2011

Il magistrato CARLO NORDIO al Caffè dei Libri

In attesa di giustizia, dialogo sulle riforme possibili

 

DIALOGO MANCATO I DUE EX PRESIDENTI DELLE COMMISSIONI SUL CODICE PENALE: CENTRODESTRA E CENTROSINISTRA NON HANNO DATO SEGUITO ALLE INTESE

Da Nordio a Pisapia, i tentativi (falliti) di regole bipartisan
ROMA – Tra i giuristi che hanno provato a dialogare con gli «avversari», un posto in prima fila spetta al procuratore Carlo Nordio e all’ avvocato Giuliano Pisapia: tutti e due, con governi di segno opposto, hanno presieduto la commissione ministeriale per la riforma del codice penale e ora hanno deciso di scrivere un libro a 4 mani con l’ esposizione analitica delle soluzioni condivise dal governo Berlusconi e da quello presieduto da Prodi ma, poi, rimaste lettera morta. Spiega il procuratore aggiunto di Venezia Carlo Nordio, che nel 2001 ricevette l’ incarico dal guardasigilli leghista Roberto Castelli: «Questo libro nasce da una delusione perché né il centrodestra né il centrosinistra hanno mostrato il minimo interesse a dare un seguito a quelle soluzioni prospettate in modo bipartisan». Si spiega meglio Nordio: «Esistono comunque persone di buona volontà che non vogliono criminalizzare Silvio Berlusconi e allo stesso tempo non intendono punire i magistrati, ritenendo che le sorti della giustizia sono più importanti delle vicende processuali del premier e delle istanze corporative dei magistrati». Specularmente l’ avvocato Giuliano Pisapia – che ha coordinato il settore Giustizia di Rifondazione comunista e ora «dà una mano a Sinistra e libertà» – spiega quali sono le condizioni minime per la ripresa del dialogo: «Il presidente Berlusconi deve smettere di fare proclami, per cui le riforme necessarie diventano la volontà di dare una risposta di rivalsa sulla magistratura, e l’ opposizione deve piantarla di appiattirsi sulle posizioni delle toghe». Su un punto, però, le valutazioni di Nordio e Pisapia apparentemente divergono. Spiega il procuratore: «Purtroppo, il pessimismo aumenta perché la nostra ricetta è quella della semplificazione – più diritto penale minimo, maggiore snellimento del processo, pene più contenute ma certe – mentre qui stiamo assistendo a una moltiplicazione di leggi e reati alcuni dei quali, come l’ immigrazione clandestina, assolutamente platonici con pene pecuniarie inapplicabili». Pisapia, invece, la mette così: «Malgrado tutto questa potrebbe essere la volta buona a patto che la riforma sia complessiva e non si miri solo a quelle piccole modifiche che poi sono finalizzate ai soliti processi». In principio fu la Bicamerale (1997-1998) presieduta da Massimo D’ Alema che predispose il «più ampio disegno di riforma costituzionale della giustizia» mai tentato. Quella proposta, comprendente anche modifiche importanti per gli assetti della Corte costituzionale, porta la firma del deputato Marco Boato che ora, 11 anni dopo, non fa sconti a chi volle sabotare i lavori della commissione: «Ancora oggi, mi riesce davvero difficile comprendere perché Berlusconi decise di perdere un’ occasione storica rovesciando il tavolo della Bicamerale». Un clima come quello che si è respirato per molti mesi nella Sala della Regina «è irripetibile», osserva il verde Boato che a suo tempo fu investito dagli attacchi dei magistrati perché, da sinistra, aveva contribuito a rompere, tra gli altri, i tabù della separazione delle funzioni tra giudici e pm e della sezione disciplinare separata dal Csm. Nel settembre del 2008, poi, arriva la «bicameralina» voluta dall’ Udc che riunisce al Grand Hotel il ministro Alfano, gli avvocati del premier Ghedini e Pecorella, i magistrati dell’ Anm, i penalisti, Luciano Violante e altri importanti esponenti dell’ opposizione. Osserva Michele Vietti, che a quell’ appuntamento dedicò molte energie: «Quello era il momento di agire, eravamo all’ inizio della legislatura e il lodo Alfano metteva il premier al riparo dai processi». Invece «è passato un anno e mezzo senza azione di governo», aggiunge Vietti: «E ora, se la maggioranza torna a inseguire i processi di Berlusconi con leggi ad personam, prevedo una reazione decisa anche da parte dei moderati». Conferma Boato: «Le grandi riforme si avviano all’ inizio della legislatura, altrimenti poi manca il tempo per realizzarle. Ora si sfrutta la sentenza della Corte sul lodo Alfano, che non c’ entra niente con le riforme, per fare proposte che però hanno il sapore della ritorsione». Dino Martirano RIPRODUZIONE RISERVATA Confronto Carlo Nordio La sorte della giustizia è più importante delle vicende del premier e delle istanze dei magistrati Giuliano Pisapia Berlusconi non deve fare proclami e l’ opposizione non deve appiattirsi sulle posizioni delle toghe Marco Boato Si sfrutta la sentenza della Corte sul lodo Alfano per fare proposte che hanno il sapore della ritorsione

Martirano Dino

Pagina 2
(18 ottobre 2009) – Corriere della Sera

NEROsuBIANCO Acoustic Duo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sabato 26 marzo ore 18.00

 

NEROsuBIANCO Acoustic Duo

 

“Gessica Zonta e Manuel Mocellin si esibiscono insieme da circa un anno, portando nei migliori locali della zona un repertorio che si snoda attraverso vari stili ed epoche musicali.
Una scelta musicale che segue il percorso intrapreso dai due componenti ed il loro personale gusto artistico.
Dal Jazz al Rock, dal Blues al Soul; da Mina a Hendrix, da Tuck & Patty a Michael Jackson…
Un repertorio con un gusto essenziale, pulito, capace di creare un’atmosfera intima,
e di mettere in evidenza… “
Nero su bianco“… le caratteristiche della voce di Gessica e le capacità chitarristiche di Manuel.”
(Manuel e Gessica)

Attenzione: modifica incontro con Miki Biasion e Beppe Donazzan

ATTENZIONE: L’incontro con MIKI BIASION e BEPPE DONAZZAN (previsto per venerdì 25 marzo alle 21.00)  subisce una modifica:  Miki Biasion non potrà essere presente alla serata.

 

Il comunicato:
“A causa di insperati ed inaspettati impegni sportivi sono costretto a posticipare di qualche settimana la serata in vostra compagnia per parlare di rally e del mio libro scritto assieme a Beppe Donazzan. A presto, Miki Biasion”

 

L’evento è comunque CONFERMATO  con il seguente programma:

RALLY CHE PASSIONE Incontro con il giornalista-scrittore Beppe Donazzan

Presenterà il libro TUTTI FIGLI DEL SAN MARTINO (Limina)

Con la storia del leggendario rally di San Martino di Castrozza Beppe Donazzan evoca non solo una competizione che ha fatto epoca ma una passione nata fra i banchi del liceo Scientifico Da Ponte di Bassano del Grappa che segnerà per sempre lui e tanti giovani che – negli anni Sessanta e Settanta – seguiranno le imprese di piloti come Sandro Munari, il campionissimo, di Arnaldo Cavallari, il suo epico maestro, del tedesco Walter Rohrl, segretario del vescovo di Regensburg e di un giovanissimo Luca Cordero di Montezemolo. Tutti figli del San Martino, appunto.
Rinviato ad altra data l’incontro con Miki Biasion per la presentazione del suo libro “Miki Biasion – Storia inedita di un grande campione”. Il due volte campione del mondo rally ha così scritto ai propri tifosi che lo aspettavano:”A causa di insperati ed inaspettati impegni sportivi sono costretto a posticipare di qualche settimana la serata in vostra compagnia per parlare di rally e del mio libro scritto assieme a Beppe Donazzan. A presto, Miki Biasion”.

Beppe Donazzan, bassanese, come inviato de Il Gazzettino ha seguito Olimpiadi invernali ed estive, Coppa America di vela a San Diego e Auckland. Oltre trent’anni in giro per il mondo a scrivere soprattutto di Formula 1,  rally e della mitica Parigi- Dakar. Ha collaborato tra gli altri con Autosprint e Quattroruote. Una decina i libri pubblicati con Marsilio e Limina, tra i quali spiccano Ayrton Senna, la vita in quattro giorni e Michael Schumacher, oltre il mito.

Nel corso della serata verrà proiettato un filmato inedito sul rally di San Martino. Fu girato nel 1968 e vinse l’anno successivo il premio di cinematografia sportiva a Cortina d’Ampezzo.

Lectura Merlini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Martedì 22 marzo, ore 18.00

 

Lectura Merlini

Corso di avviamento alla lettura di Teofilo Folengo (Merlin Cocai).

 

Il macaronico e il dialetto: il caso di Bino Rebellato (con Pino Costalunga, Massimo Caneva, Otello Fabris)

L’iniziativa è aperta, a titolo gratuito, particolarmente a coloro che, pur non avendo dimestichezza con il latino, desiderano addentrarsi nella conoscenza di uno fra i maggiori poeti della storia letteraria italiana, solitamente trascurato nei testi scolastici a causa della sua lingua, il macaronico. La ripresa del macaronico folenghiano da parte di Bino Rebellato sottolinea la modernità dell’argomento.

 

Barbara Alberti al Caffè dei Libri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giovedì 24 Marzo, ore 21.00

 

Barbara Alberti, Sonata a Tolstoj

Incontro con Barbara Alberti, conduce Lorenzo Parolin

 

Barbara Alberti è nata in Umbria, fra angeli e diavoli. E’ grata alla pessima educazione cattolica, cui deve la sua ispirazione (nel primo romanzo, Memorie malvage, alla fine tutto il paese- Umbertide, in provincia di Perugia- sprofonda all’inferno, che era proprio sotto la cantina dei Baldassarri- casa dell’autrice). A 15 anni è venuta a Roma, che ha odiato a prima vista, e qui si è laureata in filosofia.

I protagonisti dei suoi romanzi lanciano tutti la stessa sfida: trovare la più invisibile tra le felicità. Creature in rivolta: vecchi ingiudiziosi, bambini infernali, puttane, santi. Torna spesso l’argomento religioso. Negli ultimi dieci anni si è appassionata.

Sonata a Tolstoj

«Ho mantenuto il mio giuramento. Sono qui con voi e continuo a difendervi dai vostri nemici, che ora sono i topi, e le scolaresche che vorrebbero portarsi via un ricordino, le guide che raccontano solo sciocchezze perché non vi hanno mai conosciuto mentre io, forse solo io, di voi conobbi tutto.»

 

 

 

Incontro organizzato in collaborazione con: Associazione Culturale Le Colline

 

Giardino Freudiano

 

Mercoledì 23 Marzo, ore 20.30

 

L’altro che è in noi, ospite sconosciuto dei nostro sogni

Conversazioni e caffè con Renata Barbieri e Silvia Pilati

 

Con il patrocinio del Comune di Bassano del Grappa


 

 

 

Aperitivo Filosofico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Domenica 20 marzo, 0re 11.00

 

Libera conversazione intorno al tema : “La fatica di pensare” introdotta da Mirco Marchesi.

 

Mirco Marchesi è laureato in filosofia pesso l’Università di Pavia e haconseguito un master in consulenza filosofica presso l’università Cà Foscari di Venezia. Ha collaborato con l’università di Pisa: Inoltre ha scritto per il quotidiano “LA cronaca” di Piacenza ed è autore del libro “Il carro di dioniso” saggio sulle intensa relazione fra Friedrich Nietzsche e Lou Salomè.Attualmente si dedica all’attività di consulenza filosofica.

 

 

1861>2011>>

Gli uomini come lui non si arrendono mai

non si danno mai per vinti

più le cose vanno male più tengono alta la loro bandiera

se oggi Mazzini perde amici e denaro

e sfugge a mala pena alle catene e alla forca

domani torna al suo posto

più deciso e più sicuro che mai

in quell’inflessibile tenacia

in quella fede che procede per la sua strada sfidando la realtà

in quell’attività instancabile

che vede, in ogni insuccesso, un nuovo stimolo

in tutto ciò vi è qualcosa di grande

e, se vogliamo, anche un poco di pazzia

spesso è proprio quel grano di pazzia

a rappresentare la condizione essenziale del successo.

 

(Alexander Herzen)

 

Miki Biasion e Beppe Donazzan al Caffè dei Libri


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Venerdì 25 Marzo, ore 21.00

 

Miki Biasion e Beppe Donazzan

 

TUTTI FIGLI DEL SAN MARTINO e MIKI BIASION, storia inedita di un grande campione Con la storia del leggendario rally di San Martino Beppe Donazzan evoca non solo una competizione che ha fatto epoca ma una passione nata fra i banchi del liceo Scientifico Da Ponte di Bassano del Grappa che segnerà per sempre lui e tanti giovani che – negli anni Sessanta e Settanta – seguiranno le imprese di piloti come Sandro Munari, il campionissimo e di Arnaldo Cavallari, il suo epico maestro. Anche il romanzo di Miki Biasion inizia proprio sulle strade della corsa dolomitica, sui tornanti della prova speciale di Valstagna, seguendo le imprese del tedesco Walter Rohrl.

Miki Biasion è uno dei più grandi piloti della storia dei rally. Con la Lancia Delta ha vinto i campionati del mondo nel 1988 e 1989. Vincitore di due rally di Montecarlo e due Safari, di 17 prove del mondiale, ha conquistato anche la Coppa del Mondo Raid, maratone africane che hanno nella Dakar la corsa regina, nel 1998 e 1999 alla guida di camion Iveco Eurocargo.

Beppe Donazzan, bassanese, come inviato de Il Gazzettino ha seguito Olimpiadi invernali ed estive, Coppa America di vela a San Diego e Auckland. Oltre trent’anni in giro per il mondo a scrivere soprattutto di Formula 1, rally e della mitica Parigi- Dakar. Ha collaborato tra gli altri con Autosprint e Quattroruote. Una decina i libri pubblicati con Marsilio e Limina, tra i quali spiccano Ayrton Senna, la vita in quattro giorni e Michael Schumacher, oltre il mito. Nel corso della serata verranno proiettati dei filmati su Miki Biasion e sul mondo dei rally.


 

Spritz della Scienza

Venerdì 25 marzo, ore 19.00

 

Differenze Individuali nella Risposta alle Fluttuazioni Naturali degli

Relatore: Dott. Jeff Kiesner


 

 

Da lungo tempo è riconosciuto che le donne presentano maggiori problemi e ricevono più spesso diagnosi di depressione rispetto agli uomini. Nonostante numerose teorie e ricerche nel settore, una chiara spiegazione di queste differenze di genere non è stata ancora raggiunta. A questo riguardo, una teoria che attribuisce queste differenze a diversità negli steroidi riproduttivi non è stata sostenuta da evidenze empiriche convincenti. La ricerca che verrà presentata considera le differenze individuali nella responsività ai cambiamenti degli steroidi riproduttivi. L’obiettivo sarà quello di comprendere sia come gli steroidi agiscano sugli aspetti psicologici e fisici, sia come queste differenze individuali siano legate alla diversità fra  maschi e femmine nella depressione.

Jeff Kiesner ha ricevuto il suo Ph.D. dalla University of Oregon nel 1997 nell’ambito della Psicologia Scolastica. Le sue ricerche si focalizzano sullo sviluppo dei problemi che si sviluppano durante l’adolescenza, come la depressione e i comportamenti antisociali. Negli anni più recenti si è occupato dei cambiamenti psicologici legati ai fattori ormonali nell’ambito del ciclo mestruale.

 

Spritz della Scienza

Venerdì 18 marzo, ore 19.00

 

Supernovae: sulla vita e morte delle stelle, sulla Cosmologia e sul perché siamo figli delle stelle…

Relatore: Dott. Stefano Benetti


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Breve introduzione storica con le stelle “novae” del 1572 (Tycho) e 1604 (Keplero e Galileo). Distinzione tra stelle Novae e Supernovae dopo che Hubble nel 1925 determina le dimensioni dell’Universo. Vita e morte delle stelle massicce. La morte delle stelle di piccola massa. Origine degli elementi chimici. Dimensioni dell’Universo ed energia oscura, mettendo in evidenza il ruolo delle ricerche condotte a Padova-Asiago.

Stefano Benetti
Laureato (1989) e dottorato (1993) presso il Dipartimento di Astronomia dell’Universita’ di Padova.
Post-doc presso la Texas University at Austin (1993)
Fellow presso L’European Southern Observatory (ESO) – Cile (1994-1996)
Staff Astronomer sempre presso l’ESO-Cile (1997)
Staff Astronomer presso il Telescopio Nazionale Galileo a La Palma (Isole Canarie) (1998-2000)
Ricercatore Astronomo presso l’Osservatorio Astronomico di Padova (2000+)
Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Astronomico di Cima Ekar (Asiago; 2009+)

I principali campi di interesse scientifico sono i fenomeni astrofisici esplosivi (Supernovae, GRBs e Novae-Optical Transients), e le nebulose planetarie.
La produzione scientifica complessiva e’ riassunta in piu’ di 140 lavori su riviste internazionali con referee, circa 35 lavori presentati a Workshops e Conferenze e piu’ di 250 circolari astronomiche (IAUC e GCN) per un numero complessivo di citazioni di circa 5900, con una fattore di impatto (H-factor) di 45 (fonte SAO/NASA Astrophysics Data System – ADS).
Compare nella lista dei Top Italian Scientists elaborata da VIA Academy http://www.topitalianscientists.org/top_italian_scientists.aspx