Articoli di March 2012.


NERO su BIANCO

ATTENZIONE!

ATTENZIONE!

A causa di una forte indisposizione
della Sig.ra Laquidara il reading è rimandato a
martedì 3 Aprile alle ore 21.00.

Ricordiamo che martedì, in attesa dell’evento,

è possibile cenare al Caffè dei Libri previa prenotazione: info@vicologamba.it – Tel.: 0424227769

STRADA CHIUSA

 

Sabato 31 marzo 2012, ore 18.00

 

Presentazione del libro STRADA CHIUSA

Superstrada Pedemontana Veneta:

i come, i perchè e i silenzi

su un’opera senza vie d’uscita

di Marco Milioni e Francesco Celotto

 

Un’opera voluta a gran voce dagli imprenditori e dalla gran parte della politica. Una convenzione che regola i rapporti con i privati incaricati del progetto che viene costantemente negata sebbene sia un documento di rilevanza pubblica. Un confronto serrato e  approfondito che non c’è mai stato, semplicemente perché negato. È questo il tracciato su cui idealmente nasce la PedemontanaVeneta. Un’infrastruttura la cui bilancia pende più dalla parte dei dubbi che da quella delle certezze.

Marco Milioni, giornalista free­lance, è nato nel 1973 a Roma. Vive e lavora a Vicenza. È stato corrispondente per Rtl Venezia, nonché firma fissa per Il Gazzettino per il quale ha seguito la cronaca politica e amministrativa. Sul periodico Vicenza­Più pubblica numerose inchieste che spaziano dai rapporti tra politica e mondo economico sino agli approfondimenti sui temi ambientali. Temi che vengono ripresi e ridiscussi sulsuo blog, LaSberla.net.

Francesco Celotto, dopo varie esperienze lavorative all’estero è tornato da qualche anno in Italia. Presidente di Veneto Sostenibile, associazione per la tutela del territorio e la valorizzazione del paesaggioveneto, è uno dei portavoce del Co.Ve.P.A. (Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa) e attivista del movimento 5 stelle.


 

LA CASA ECOLOGICA

 

Venerdì 30 marzo 2012, ore 18.00

 

LA CASA ECOLOGICA

Esempi di sostenibilità nel mondo

Marco Moro – Beatrice Spirandelli

 

Formato cm 26 X 36
272 PAGINE A COLORI
Edizione 2011 – Italiano
Edizioni White Star®
VOLUME CARTONATO CON SOVRACOPERTA
ISBN 978-88-540-1640-8
euro 38,00

 

L’ecologia è oggi diventato un argomento trasversale in quasi tutti i settori del vivere contemporaneo, che per quanto riguarda l’architettura interessa tutte le generazioni di progettisti e l’intera superficie del globo terrestre, ma in molti casi si dimostra solo una “patina verde” sotto la quale si nascondono contenuti che si rivelano tutt’altro che rispettosi dell’ambiente e preoccupati per il futuro del mondo.  Questo libro vuole dimostrare come un impegno autentico in questo senso sia capace di ispirare progetti di qualità completamente differenti tra loro nonostante il tema di riferimento comune, la residenza unifamiliare. “LA CASA ECOLOGICA” è il frutto di una selezione di progetti costruiti in tutto il mondo, attraverso cui gli autori hanno cercato di delineare, aggiornandoli, i tratti  principali della nuova architettura residenziale progettata con una sensibilità reale verso i temi ecologici. Scorrendone le pagine, le opere scaturite dalla mano di maestri e pionieri come Glenn Murcutt si alternano a realizzazioni altrettanto interessanti da attribuirsi al talento di giovani designer sconosciuti o  a soluzioni sperimentali che provano a suggerire stili di vita futuri capaci di coniugare il massimo del comfort con il minimo comportino impatto sull’ambiente. Scorrendo la storia  delle diverse abitazioni qui descritte si capisce come nella maggior parte dei casi il loro successo non sia attribuibile soltanto alla competenza dei progettisti ma dipenda anche dalla forma mentis e dalle aspirazioni dei committenti e dalla capacità dei costruttori, oltre che dalla disponibilità del mercato edilizio di aderire alla scommessa di un progetto ecologico.

La rassegna dimostra come il costruire ecologico possa rispondere ai diversi bisogni abitativi attraverso una moltitudine di soluzioni funzionali ed estetiche, nelle quali  progettisti e costruttori si sono dimostrati capaci di impiegare o addirittura di mescolare tecniche di costruzione tradizionali e innovative. Le 43 realizzazioni, ampiamente illustrate tramite fotografie e disegni, sono state selezionate in modo da evidenziare la pluralità di aspetti che una abitazione unifamiliare può assumere in funzione delle diverse esigenze degli utenti e del contesto in cui è chiamata a sorgere: sfogliando le  pagine del libro si passa dalla villa di lusso immersa nella natura alla casa mobile fino ad arrivare al prototipo prefabbricato chiamato a rispondere le esigenze di piccole abitazioni economiche in città e pensato anche per ridurre il consumo di materiali e di suolo legati all’abitare contemporaneo. Le sezioni in cui è stato strutturato il libro si riferiscono a quelli che gli autori ritengono essere i principali aspetti che caratterizzano la casa “ecologica” contemporanea, che in questo caso prova a prescindere dal tema del risparmio energetico, che viene considerato come un requisito ormai scontato e obbligato. Gli esempi contenuti nella  prima parte sono volti a sottolineare l’opportunità di rispondere al genius loci sia dal punto culturale che da quello climatico come forma massima di rispetto per il pianeta, che ci consente di imparare dal passato per rispondere alle esigenze delle generazioni attuali e future. La seconda sezione contiene una serie di progetti selezionati per dimostrare come l’architettura ecologica sappia rispondere anche al motto “less is more” che ispira l’architettura minimalista, ovvero sia capace di ispirare edifici affascinanti e piacevoli da vivere a prescindere dalla quantità dell’energia e dei materiali impiegati. Segue poi una rassegna di abitazioni attraverso le quali si può capire come i materiali naturali siano di per sé capaci di esprimere una forza poetica anche quando il loro impiego viene reinventato attraverso forme moderne e contemporanee.  L’ultima sezione, dedicata alle strutture turistiche, è focalizzata sulla capacità degli stessi materiali naturali di trasmettere un senso di accoglienza unico ed immediato e si rivelino quindi una scelta vincente per soddisfare le esigenze di chi trovandosi in viaggio cerca un ambiente in cui riposare e sentirsi “un po’ a casa”.

L’ampio panorama  di  situazioni analizzate lo rende un libro adatto sia a chi vuole capire a che punto è arrivata la cultura del vivere ecologico oggi,  sia a chi cerca nuove ispirazioni per i propri progetti, in quanto , come scrivono nella prefazione gli architetti dello studio spagnolo ECOSISTEMA URBANO, la selezione di casi presentati può essere interpretata come un desiderio di fare un punto della situazione  e di offrire uno spunto di riflessione da cui partire per ulteriore sviluppo di questo tipo di cultura progettuale.

 

Mexido Popular Brasilirio

 

Venerdì 23 marzo dalle ore 20.00 e per tutto il tempo di MEXIDO POPULAR BRASILIRIO
Coquetel brasileiro (caipiroska, caipirinha) e buffet tudo bem gostoso.

Enio Sartori e Patrizia Laquidara

Blisseth viaggi presenta

 

 

Mercoledì 21 marzo 2012, ore 21.00

 

La più misteriosa delle vie carovaniere: il deserto egiziano

Sulle orme di Re Cambise e Alessandro Magno alla scoperta di uno dei più affascinanti deserti del mondo

 

India del Sud: sulla rotta degli dei

L’India ha due milioni di dei, e li adora tutti.

Nella religione le altre nazioni sono delle miserabili,

l’India è l’unica milionaria. Mark Twain


 

300Secondi – Appuntamenti di Aprile

Mexido Popular Brasilirio

IN BICICLETTA DA BASSANO A DAKAR

 

Mercoledì 14 marzo, ore 18.30

Presentazione del progetto “Il sogno di Nenette” e del viaggio, la cui partenza è prevista per venerdì 16 marzo.


IL SOGNO DI NENETTE

“Il sogno di Nenette” è un progetto promosso dalle scuole del 3° Circolo di Bassano con lo scopo di lavorare sull’integrazione e sulla convivenza di culture diverse, messe in stretto contatto tra loro da questo nostro mondo sempre più globalizzato.

L’obiettivo è di promuovere la convivenza e il rispetto reciproci, di favorire la crescita culturale quale elemento portante per la convivenza civile attraverso una serie di attività legate alla corrispondenza interscolastica e a momenti di gemellaggio tra la realtà italiana di Bassano del Grappa e quella senegalese del villaggio di Nenette.

Dopo qualche anno di lavoro su queste tematiche è stato fatto un salto di qualità promuovendo la costruzione di una scuola materna e di un ambulatorio per consentire alla comunità locale di colmare questa lacuna, sia a livello educativo che sanitario.

Questo ulteriore progetto vuole dimostrare che anche i bambini e i ragazzi vogliono e possono impegnarsi in qualcosa di concreto, che li renda partecipi di un mondo unito, senza divisioni o differenze basate sul colore della pelle, dove tutti i ragazzi possono godere del diritto di andare a scuola.

E queste strutture verranno inaugurate il 26 aprile a Nenette, all’arrivo della spedizione ciclistica che ha voluto rendere omaggio a questo interessantissimo e coinvolgente progetto con una lunghissima cavalcata in bicicletta che unisce idealmente e indissolubilmente le due comunità, quella bassanese e quella senegalese, attraverso il linguaggio universale della fatica e del sudore.

Nenette

Nome sospeso nell’aria, fluttuante, che richiama dolcezza, protezione. Con quella vocale finale che viene spontaneo eliminare impreziosendone la pronuncia. Alla francese, con quel distacco signorile che può sembrare altezzoso ma che spesso non lo è. Evoca il gusto proustiano di madeleine: nenette li chiamavamo noi bambini quegli squisiti dolcetti eppure non avevamo ancora letto “La recherche”….

Chi è Nenette?

Non può essere che femmina, delicata e amorevole. Dolce ma decisa.

Cosa fa Nenette?

Sogna. Sogna un mondo diverso, un mondo migliore, più giusto ed equilibrato. Un mondo in cui bambine, ragazze e donne abbiano gli stessi diritti di tutti gli altri, in cui non si debba solo sopravvivere ma vivere decorosamente. In cui il diritto allo studio e al lavoro siano garantiti per tutti. Un mondo in cui si possa sognare e non accontentarsi solo della cruda realtà.

Cos’è Nenette?

Nenette è un villaggio del Senegal, a 450 km dalla capitale Dakar, che galleggia sulla sabbia. Dove la vita oggi può essere leggermente migliore grazie a un progetto che vede coinvolti dei bambini bianchi, italiani, del profondo Nord. Bassano del Grappa. Provincia di Vicenza.

Chi è realmente Nenette?

Nenette è una metafora, Nenette siamo noi, che vogliamo e dobbiamo sognare e soprattutto svegliarci per far sì che il nostro sogno diventi realtà.

Nenette è l’Africa, che deve alzarsi.

Nenette è una bella donna, che non ha bisogno di truccarsi per affascinare.

Questo è il Sogno di Nenette, questi siamo noi.

Che dobbiamo cercare di dare vita ai nostri sogni.

 

IN BICICLETTA DA BASSANO  A DAKAR

L’Associazione Ponti di Pace è nata nel 1989 in occasione della spedizione ciclistica Bassano del Grappa – Venezia – Mosca ed è formata da amici con idee, professioni e interessi diversi ma con la comune passione della bicicletta. Bicicletta intesa non solo come mezzo per correre o attrezzo per mantenersi in forma ma soprattutto come modo per viaggiare, incontrare, scoprire e conoscere paesi e popoli diversi visti attraverso la lente d’ingrandimento della lentezza.

Scopo dell’Associazione è promuovere l’uso della bicicletta come strumento culturale, come ponte per collegare sponde e realtà diverse, trasmettendo e sostenendo le idee di pace e solidarietà internazionale attraverso iniziative di carattere sportivo e culturale, grazie a incontri con autorità e associazioni di paesi diversi, attraverso progetti concreti di aiuto e sostegno alle persone meno fortunate.

In poche parole, organizziamo delle spedizioni ciclistiche che ci portano a contatto con realtà distanti (i grandi viaggi sono stati tre: Venezia-Mosca nel 1989, Venezia-Pechino nel 2001, Venezia-Gerusalemme nel 2004) e nel contempo – al ritorno – parlando delle nostre esperienze cerchiamo di raccoglie fondi attorno a un progetto specifico per sostenere realtà conosciute durante il viaggio.

Per anni le nostre energie si sono concentrate sui bambini georgiani conosciuti durante il viaggio in Cina e per finanziare i nostri progetti abbiamo pubblicato due libri, “Strade d’Oriente, in bicicletta da Venezia a Pechino” di Aldo Maroso e Alberto Fiorin e “Salam Shalom, da Venezia a Gerusalemme in bicicletta”, di Alberto Fiorin, editi da Ediciclo. Parte del ricavato è destinato ai nostri progetti e per promuoverli abbiamo in questi ultimi anni partecipato a quasi 200 presentazioni in tutta Italia durante le quali cerchiamo di comunicare, attraverso la nostra esperienza diretta, la straordinarietà di un viaggio in bicicletta. Le due ruote consentono infatti un approccio diverso alle cose e al mondo e costituiscono un viaggio a tutto tondo, che non può lasciare indifferenti ma coinvolge intimamente, costringendo a mettersi in gioco sia nel fisico che nell’anima. Questi sono viaggi che quando arrivi sei diverso da quando sei partito.

Dal 2003 abbiamo quindi intrapreso un’attività di solidarietà nei confronti degli 85 bambini dell’orfanotrofio statale di Surami, conosciuti in una sosta del viaggio verso la Cina.

Abbiamo effettuato una decina di spedizioni di indumenti invernali (nuovi o usati), giocattoli, materiale di cancelleria, coperte, calzature, oggetti di prima necessità. Inoltre abbiamo inviato 15.000 coperte nuove offerte da una ditta di Bassano del Grappa e anche alcuni computer per istallare un laboratorio informatico nei locali della Caristas Georgia, con cui siamo entrati in contatto. Abbiamo adottato per 5 anni 5 “nonni” ospiti di una casa di riposo locale garantendo loro vitto, alloggio e medicine.

Poi nel 2006, il salto di qualità: abbiamo finanziato la progettazione e la realizzazione di un campo sportivo polivalente di basket e pallavolo per i bambini di strada di Tiblisi, accolti nella “Casa per i bambini” della Caritas, campo dotato di impianto di illuminazione, tribune e fondo sintetico, per una spesa complessiva di quasi 30.000 euro, raccolta con le nostre attività e con la vendita dei libri.

 

Ora, in questo ultimo anno, abbiamo raccolto gli stimoli provenienti dal 3° Circolo didattico di Bassano e dall’Associazione Una scuola di arcobaleni e abbiamo sposato il progetto “Il sogno di Nenette” decidendo di organizzare la spedizione ciclistica Bassano-Dakar per omaggiare gli sforzi compiuti in questi anni per la costruzione della scuola e dell’ambulatorio nel villaggio senegalese di Nenette – che verranno inaugurati al nostro arrivo – e soprattutto per raccogliere, al nostro ritorno, ulteriori nuovi fondi per implementare il progetto stesso.

 

(dal sito: www.ilsognodinanette.it)

 

 

 

SENSO DELL’ERRORE E SENSO DI COLPA

DAL DIRITTO AI DIRITTI – PERCHÉ DOBBIAMO INTERESSARCI ALLA COSA PUBBLICA

 

 

GIOVEDÌ 8 MARZO  2012  ORE 18.30

 

PERCHÉ DOBBIAMO INTERESSARCI ALLA COSA PUBBLICA

di Fulvio Cortese

Presenta  Lorenzo Parolin

La cosa pubblica non è un’entità astratta ed inafferrabile, appartiene ad ogni cittadino. E’ questa una considerazione solo apparentemente ovvia, poiché non sempre questo cittadino riesce ad averne consapevolezza e non  sempre gli sono chiari  i mezzi e i meccanismi  attraverso i quali questo possesso va esercitato.

Senza pretendere a delle risposte univoche, il prof. Fulvio Cortese, offre in questo saggio una serie di riflessioni costantemente  collocate nella cornice del diritto, supportate da dati e fatti concreti ed articolate per tematiche, che costituiscono un possibile orientamento per chiunque voglia esercitare con coscienza civile il proprio ruolo di cittadino.

Fulvio Cortese , bassanese, ricercatore di Istituzioni di Diritto pubblico presso l’università di Trento, ha   al suo attivo numerose pubblicazioni e collabora con importanti riviste specializzate.