Articoli di March 2013.


Maree

MAREE

LA SABBIERA DI GRUPPO

LA SABBIERA DI GRUPPO
 
 
La sabbiera di gruppo è una tecnica psicoterapeutica che si sostanzia di due elementi: la sabbiera e il gruppo.
 
 
L’utilizzo di questo strumento è utile per la presa di consapevolezza di contenuti inconsci attraverso un’esperienza corporea che trasforma la materia sabbia e facendo scegliere ai partecipanti gli oggetti-simbolo e dove posizionarli nella sabbiera. Si attiva così un processo di simbolizzazione delle emozioni profonde facendo emergere contenuti che il linguaggio puramente verbale può esprimere solo in parte.
 
 

La sabbiera di gruppo è una tecnica terapeurica elaborata da Giovanni Gocci. Il suo primo elemento fondamentale è la sabbiera: uno strumento composto da un grande contenitore circolare girevole contenente la sabbia e numerosi oggetti simbolici. L’altro elemento fondamentale è il gruppo: le persone, entrando nel gruppo della sabbiera, creano spontaneamente un clima favorevole all’emersione di contenuti complessuali e rappresentativi della relazione che la persona ha con sè stessa, con gli altri e con il mondo.

LA SCIENZA IN UN BICCHIERE

STORIA COMPATTA

 

Storia compatta della geometria

La geometria, nata come la scienza della “misurazione della terra”, si è evoluta nel corso dei secoli, fino a diventare uno dei terreni più fertili della Matematica, pura e non.

Quello che vorrei tentare di fare è dare al pubblico un’idea generale di uno dei problemi moderni che sono essenziali per la ricerca in Geometria, ovvero il problema della definizione e della rappresentazione dello spazio.

 

Curriculum del Dott. Fosco Loregian

Sono nato a Padova nel maggio 1987. Li’ ho cominciato l’universita’ nel 2006, studiando Fisica: intensa esperienza che mi ha insegnato che il posto giusto per le domande che mi ci avevano condotto era in realta’ altrove. Mi sono quindi trasferito a studiare Matematica, un anno e mezzo dopo, laureandomi dopo due (con una tesi sulla teoria delle monadi, volta a derivare da un singolo concetto le “costruzioni universali” dell’Algebra e della Topologia Algebrica) e rilaureandomi dopo altri due (con una tesi sulla teoria della ricostruzione, volta a recuperare uno spazio dal dato dei suoi invarianti algebrici). Al momento sono dottorando alla SISSA di Trieste dove, non avendo mai perso l’interesse per la materia con cui avevo iniziato, che anzi nel corso degli anni è cresciuto, sto cercando di concentrare i miei studi in varie direzioni, animato dal pensiero che il “problema della figurazione dello spazio”, che è cruccio tanto dei Matematici quanto dei Fisici, possa risolversi solo con una più astratta intuizione geometrica.

 

LA FATICA DI NON PENSARE di Mauro Fornaro – Reading Poetico

LA FATICA DI NON PENSARE

 

 

LA FATICA DI NON PENSARE

di Mauro Fornaro

 

Aperitivo con Reading Poetico 

Sabato 16 marzo 2013, ore 18.30

 

con Mauro Fornaro accompagnato dalla musica di Massimo Danieli

VISIONI DALL’INDIA di Luca Perillo

VISIONI DALL’INDIA

 

In questi mesi molte persone hanno potuto apprezzare le bellissime foto esposte nel Caffè dei Libri. Tanti di voi ci hanno chiesto informazioni sull’autore, Luca Perillo.

Ecco a voi:

VISIONI DALL’INDIA

Le fotografie esposte sono state realizzate da Luca Perillo nel 2011 e 2012, nell’India del nord, e più esattamente negli stati del Rajastan, Gujarat, Madhya Pradesh, Uttar Pradesh, Orissa, West Bengala.

 “Come tutti i viaggi, non conosci esattamente cosa ti aspetta, ne hai solo una vaga idea. A volte le cose coincidono, nel mio caso no. L’india ti stupisce. E ti aggredisce i sensi, nel bene e nel male, i colori esplodono. Le persone si aprono in sorrisi disarmanti. Così ho cercato di catturare istanti e volti così come mi si presentavano, nella loro splendida, ricca semplicità”.

Le foto esposte sono in vendita al prezzo di 15 euro cad.

 

Per informazioni:

mob. 347 2481444

email luca.perillo@gmail.com

 Questi scatti sono parte di una più ampia collezione, consultabile su richiesta.

 

 

 

 

L’arpa di Lug. Raccontare la fiaba nel terzo millennio

Celegato

 

“L’arpa di Lug. Raccontare la fiaba nel terzo millennio”

di Massimo Celegato

 

L’arpa di Lug  narra in uno stile poetico piacevolissimo le fiabe sull’origine dell’arpa e dell’amore, passando in rassegna i miti greci, celtici, cinesi, norreni, ecc. ecc , ecc 

Vi farà conoscere le pagine più belle delle letterature mondiali e vi farà ridisegnare le storie più famose, come quella di Tristano e Isotta o quella di Vainamoinen.

Come si è svolta realmente la storia di Arione e il delfino?  

Secondo voi, dov’è andata Euridice? 

E Stravinskj cosa c’entra con l’arpa di Lug?

Perchè piangere solo quando dobbiamo pagare le tasse? 

Con questo libro piangerete  di gioia riscoprendo in voi stessi i nobili sentimenti che la bellezza dell’arte svelerà al vostro cuore! 

L’ arpa di Lug,un libro da leggere insieme ai vostri figli per riscoprire la gioia di tornare innocenti e felici come loro.

 

Massimo Celegato è docente di Latino e Greco. Ideatore di un metodo di semplificazione per lo studio delle lingue classiche, nonché di un metodo matematico per la traduzione dei testi classici. Autore della raccolta poetica “Il silenzio dell’arca”, ha conseguito significativi riconoscimenti come poeta. Primo segnalato al Concorso Internazionale di poesia  “G. G. Belli” in Campidoglio a Roma. Primo premio assoluto al Concorso Internazionale di Poesia 2012 “Poesia in strada” XV edizione in Colmurano con la poesia “Pentesilea”. Con il racconto “La leggenda di Clarsach”ha vinto il terzo premio al Concorso Nazionale “Il lancio della penna” della città di Bari.Direttore artistico del coro “Pueri Cantores” del veneto, sta curando l’allestimento di un’opera su suo libretto, tratto dalla leggenda”L’arcolaio d’oro”.Musicologo, consulente della provincia di Vicenza, è curatore della prestigiosa rassegna “Concerti in villa”

 

Scaletta della serata

Si parte dalle “Mille e una notte” e quindi dalla figura di Sheherazade abbinando al testo immagini e musica. 

Si passa poi alla lettura di estratti del libro, commentati dalla musica  e si chiude o con l’ascolto di una fiaba realizzata musicalmente o con un’anticipazione del prossimo libro di Massimo Celegato “Le storie della musica”

 

LA SCIENZA IN UN BICCHIERE

SCIENZA

 

 

 

 Cervello  (e cuore) di coppia
 
 Come la nostra mente riesca ad orchestrare la sinfonia delle emozioni
 e dei pensieri resta ancora un mistero anche per le moderne scienze.
 Lo sforzo comune verso la comprensione dei meccanismi cerebrali sta
 unendo neuropsicologici, fisiologi, neuroscienziati, fisici e
 ricercatori in molti altri campi. Studi recenti hanno investigato come
 le onde cerebrali possano riflettere le relazioni ed i risultati sono
 sorprendenti…
 
 
 Il Dott. Ric. Luca Cappellin è ricercatore presso la Fondazione Mach
 di San Michele all’Adige (TN). Laureato in fisica presso l’Università
 di Padova, ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università
 di Innsbruck. In collaborazione con i ricercatori di varie università
 italiane e straniere è autore di più di 30 pubblicazioni in riviste
 scientifiche internazionali.

LA SCIENZA IN UN BICCHIERE

ORIGAMI

 

 

ORIGAMI, l’arte utile alla Scienza

L’origami è l’antica arte del piegare la carta.
Grazie alla piegatura di uno o più fogli di carta è possibile ottenere oggetti e figure di qualunque tipo. Sono noti a tutti modelli tradizionali come la gru, la barchetta e qualche aeroplano, ma negli ultimi 60 anni si è assistito a una accelerazione creativa e in ogni parte del mondo origamisti progettano e piegano nuovi e sorprendenti modelli. Contemporaneamente è cresciuto l’interesse per gli aspetti matematici dell’origami, per le proprietà fisiche dei materiali piegati e l’uso di queste conoscenze nella tecnologia.
In questo intervento si presenteranno alcune applicazioni dell’origami utilizzate nei dispositivi medici, nella progettazione di lenti di telescopi e pannelli solari da usare nello spazio e altro ancora. Infine piegheremo insieme un semplice modello origami.

 

Lucia Gecchelin si è laureata in Matematica a Padova nel 2001, ha conseguito il Master MAMI in Applicazioni della Matematica nell’Industria e nei Servizi presso l’Università di Milano Bicocca nel 2002 e ora lavora come analista programmatrice in ambito medicale presso un’azienda di Vicenza. Ha scoperto l’origami da bambina. Diversi anni dopo con l’avvento di internet, ha conosciuto l’incredibile e ricco mondo dell’origami: le sue molteplici tecniche e anche le relazioni con la scienza e in particolare con la matematica. Dal 2002 è socia del Centro Diffusione Origami e partecipa ai convegni annuali.