Verso una democrazia deliberativa civica, i cittadini di fronte all’urbanistica bassanese 

Democrazia deliberativa

 

 

Giovedì 31 ottobre 2013 alle ore 18.30 

Ingresso libero

 

Verso una democrazia deliberativa civica,

i cittadini di fronte all’urbanistica bassanese.

Relatori: Angelo Chemin, Sergio Los, Domenico Patassini, Giamberto Petoello

 

Verso una democrazia deliberativa civica, 

i cittadini di fronte all’urbanistica bassanese.

ll Piano Particolareggiato d’iniziativa Pubblica n.4 ‘Area Parolini’ (PPE4) è una occasione mancata per la rigenerazione di un’area strategica di Bassano del Grappa e per il riassetto dell’intera città. Sono almeno tre, e fra loro connesse, le principali ragioni. 

La prima rinvia al modo in cui è stato gestito il negoziato che ha portato a un accordo pubblico-privato parziale dopo la bocciatura del ‘Progetto Portoghesi’. Il negoziato non è riuscito a bilanciare i cosiddetti ‘diritti acquisiti’ con un approccio perequativo territorialmente pertinente, nonostante la riduzione degli indici di edificazione e della superficie edificabile. 

La seconda ragione riguarda il processo progettuale e i suoi esiti. Da decenni si discute dell’area e in molte occasioni Associazioni, Università, esperti e singoli cittadini hanno proposto soluzioni e stimoli. La mostra dei progetti promossa dall’Urban Centre è stata una vetrina, una operazione di marketing più che un vero e proprio processo partecipativo. Il cosiddetto ‘concorso di idee’, oltre a seguire una logica di esclusione, ha trascurato la ‘memoria’ scientifica e culturale maturata nel tempo, ridimensionandone l’utilità civica. 

La terza ragione riguarda il rinvio del riassetto urbanistico nell’area centrale e la rinuncia a definire Bassano come centralità logistica per l’intera città del pedemonte.

 

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